Un approccio scientifico

L'alimentazione intuitiva è un approccio evidence-based sostenuto da numerose ricerche scientifiche. Ecco alcuni esempi tratti dalla letteratura scientifica:

Tylka et al. (2013)

un'alimentazione intuitiva è associata a una maggiore soddisfazione corporea e una migliore autostima mentre un'alimentazione restrittiva è associata a una maggiore probabilità di sviluppare dei disturbi dell'alimentazione e una scarsa consapevolezza corporea.

Phelan (2003)

il 95% delle persone che hanno seguito una dieta dimagrante riacquista interamente il peso perso dopo due anni.

Anderson et al. (2015)

un modello di alimentazione restrittiva è associato a un Indice di Massa Corporea (IMC) più alto e a una maggiore probabilità di sviluppare dei disturbi dell'alimentazione; viceversa un modello di alimentazione intuitiva è associato a un IMC più basso e a una minore probabilità di sviluppare dei disturbi dell'alimentazione.

Weigenberg et al. (2014)

l'approccio dell'alimentazione intuitiva può essere applicato ad adolescenti che soffrono di obesità senza correre il rischio di consumo prolungato di cibo non salutistico.

Tylka et al. (2015)

i genitori preoccupati per il peso dei propri figli sono più inclini a proporre loro un modello di alimentazione restrittiva; questo modello restrittivo è a sua volta associato a un aumento dei comportamenti di ricerca di cibo, a maggiori episodi di fame emotiva e a un consumo eccessivo di cibo da parte dei bambini stessi.

Smitham (2008)

un percorso psicoeducativo di gruppo di otto settimane basato sui principi dell'alimentazione intuitiva è associato a una una riduzione significativa delle abbuffate in persone con un Disturbo da Alimentazione Incontrollata.

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